La Visura Ipotecaria è un'estratto delle risultanze degli archivi dall’Agenzia delle Entrate (ex Agenzia del Territorio), che permette di visualizzare le trascrizioni di compravendite, vendite, ipoteche, cancellazione di ipoteche, mutui, pignoramenti, donazioni e successioni, relative a terreni e fabbricati, depositate alla Conservatoria dei registri immobiliari.

Le Visure Ipotecarie possono essere richieste per immobile (fabbricato o terreno) oppure su un soggetto intestatario dell’immobile.
Le diverse Conservatorie hanno dato inizio alla digitalizzazione dei dati in tempi differenti, ma attualmente tutte sono in grado di offrire informazione relative agli ultimi 20 anni.

Le informazioni reperibili nelle Visure Ipotecarie su uno specifico immobile sono: passaggi di proprietà, trasferimenti agli eredi, proprietà attuale di un immobile comprese informazioni circa eventuali ipoteche o pignoramenti. Le Visure Ipotecarie per nominativo mostrano tutti gli atti relativi al soggetto ricercato che riguardano immobili registrati a suo nome.

Ciò che distngue una Visura Ipocatastale da una Visura Catastale, è il fatto che le rilevanze provenienti dalla consultazione degli archivi della Conservatoria hanno carattere probatorio in sede legale, al contrario delle rilevanze provenienti dalle Visure Catastali che hanno mero carattere informativo o amministrativo. della riguarda il carattere probatorio tipico della Conservatoria e non dell’archivio catastale. La Visura Ipocatastale infatti risulta l'unico strumento affidabile al fine di verificare l’effettiva proprietà di un immobile.

Richiedendo una Visura Ipotecaria si ottiene l’elenco sintetico, in ordine cronologico, degli atti relativi all’immobile (iscrizioni e trascrizioni sia a favore che contro). L’elenco contiene le informazioni relative al tipo di atto (pignoramento, mutuo, compravendita), alla data, al pubblico ufficiale che lo ha rogato e ai numeri di registro generale e particolare che identificano quell’atto.